Clan 112

Antighosting

I prodotti gaming per PC hanno prezzi più alti del normale. Questo perché hanno caratteristiche aggiuntive come più pulsanti, possibilità di macro, l’esecuzione di scripting e nel caso delle tastiere, una particolarità: l’antighosting.

Vi siete mai chiesti cosa sia?

Si legge sul “Microsoft Applied Sciences Group” la tastiera gaming è organizzata come una griglia, suddivisa in righe e colonne, e quando premiamo un tasto attiviamo la riga e la colonna corrispondenti. Nei giochi bisogna premere 2 o 3 tasti per volta, ognuno con un diverso comando all’interno del contesto di gioco: magari bisogna usare contemporaneamente un tasto per andare avanti, uno per correre e uno per ricaricare l’arma, si rischia di non dare i corretti comandi al gioco.

Perché?

Il firmware non è in grado di riconoscere da dove proviene il segnale di input in quanto “le righe e le colonne” attive sono troppe. Di conseguenza non si riesce a interpretare correttamente la sequenza di tasti premuti.

.

.

Provate se la vostra tastiera è gaming (premere contemporaneamente più tasti e controllare se vengono evidenziati o meno. Ovviamente solo da desktop).

Soluzioni?

La soluzione più semplice e indolore sarebbe cambiare combo dei tasti, ove si riscontri il problema. In alternativa, la soluzione (da gamer) è cambiare tastiera in favore di una appositamente studiata per lo scopo.