Clan 112

Guadagnare con i faucet

Sull’onda emozionale suscitata, nel primo articolo relativo ai bitcoin, ho messo a punto una nuova guida per racimolare bitcoin in modo del tutto gratuito.
Per prima cosa utilizzo un wallet multi-crypto currency. Ce ne sono tanti che permettono di avere portafogli diversificati per ogni criptovaluta, io uso Coinomi.
Successivamente, bisognerà iscriversi a CoinPOT, che è un micro-deposito di criptovalute che non si fa pagare per effettuare il withdraw, ovvero il riversamento sul vostro portafogli personale (è obbligatoria la registrazione a tale servizio, perché tutti i rubinetti si stanno man mano rivolgendo a questo servizio, visti i costi azzerati delle transazioni).
Infine, basterà installare sul proprio smartphone Free BTC, Bitcoin – Instant Faucet e Bitcoin bonus free.
Nello specifico:
Free BTC: Permette di riscattare ogni 30 minuti 500 satoshi e raggiunta la somma di 500.000 satoshi potranno essere trasferiti nel vostro wallet (operazione che avviene ogni lunedì); inoltre per accelerare la collezione di satoshi ci sono degli sponsor che a patto di farvi vedere brevi video promozionali vi accreditano un extra di 150 satoshi x video. Infine ad accelerare in modo significativo la raccolta c’è la possibilità di provare delle app per smartphone (direttamente dal play store ufficiale). Non servirà neanche avviarle, ma solo averle installate per vedersi accreditate immediatamente somme di circa 2000 satoshi x app istallata (ovviamente una volta accreditata tale somma, l’app può essere rimossa).
Bitcoin – Instant Faucet: Fondamentalmente è un un hub di faucet, ovvero un accentratore di rubinetti. In sostanza è come avere in un’unica app tutti i faucet più redditizi della rete, oltre che tenere il conto degli accrediti dal CoinPOT (ottima grafica: chiara e comprensibile). In questo caso si tratta di mungere i nostri vari rubinetti, che saranno preventivamente collegati al nostro conto CoinPOT ed al quale riverseremo, con periodi scanditi dai singoli faucet, le criptovalute che vorremo estrarre e prelevare (io, ad esempio li faccio tutti, ovvero btc, ltc e dgc).
I rubinetti che troveremo all’interno di questo aggregatore sono:

Bitcoin bonus free: Identico servizio del precedente, semplicemente per accrescere più velocemente le nostre valute nel modo più veloce possibile. Si appoggia ad altrettanti faucet, tutti dalle buone caratteristiche ma che soprattutto non vendono fumo, bensì pagano! I rubinetti che troveremo all’interno di questo aggregatore sono:

Ultimo consiglio che posso dare, malgrado la mia limitata esperienza è quello di non cadere nel tranello di versare moneta contante nelle casse delle pool miners, in quanto i costi di gestione e manutenzione dell’hardware che loro mettono a disposizione, quasi vanificano quanto da voi minato, a meno che non siate disposti a sborsare somme ingenti: ma come sempre il fattore rischio è in agguato, ecco perché vi propongo tutte soluzioni a costo zero.

In ultimo, considerata la natura del nostro gruppo, o per chi non fosse un gamer del Clan 112, presuppone il fatto di avere una macchina pressoché prestante. Pensando a ciò, mi è venuto in mente che durante le sessioni di gioco o lavoro con il nostro PC, potremo riservare una parte delle sue risorse al mining di criptovalute. Come? Con MinerGate: un servizio completamente gratuito dove una volta impostata la potenza di calcolo che vorremo impiegare ed il portafogli dove indirizzare gli utili acquisiti, ci farà accedere ad una pool vera e propria. Piccola precisazione, quando sentite dire che minare non conviene più è solo perché ci sono i costi di corrente da considerare. Appunto, per tale considerazione vi consiglio di minare mentre state usando il pc, in quanto quella energia elettrica comunque la paghereste! Per quest’ultimo sto preparando una guida che ci aiuterà a capire meglio le dinamiche del mining hardware.